Giovin Club: wine bar con panini senza glutine tra Fuorigrotta e Vomero

6.5/10
  • Cucina
  • Qualità/€
  • Glutenscienza
  • Posizione
Recensione

In passato qui c’era solo la Pizzeria La Notizia (che a noi celiaci non interessa), poi – di fronte – sono arrivati la Braceria Pastore e GioVin Club, una vineria sorta da pochissimo che abbiamo deciso di provare dopo aver parlato con il proprietario, che ci ha subito precisato che il locale non è iscritto all’Aic. Ciononostante, parlando con il gestore ci siamo tranquillizati, capendo da subito che la celiaca è ben nota e che potevamo fidarci.

Ci siamo quindi accomodati e abbiamo dato uno sguardo al menù e soprattutto, dato che era la prima volta, ci siamo voluti far consigliare. Siamo partiti nello scegliere i vini, accompagnandoli con salatini e patatine senza glutine. Una volta letto il menù, ci siamo resi conto di poter mangiare cibi anche cotti e, soprattutto, senza glutine. Abbiamo quindi ordinato un panino senza glutine con parmigiana di melanzane. Il pane per celiaci non era quello industriale, il che ci faceva ben sperare. In effetti, oltre che presentarsi bene, il pane era ottimo.

Presi dalla voglia di voler assaggiare più cose, abbiamo ordinato anche delle patate fresche, fritte al momento; il tutto accompagnato, da due calici di vino. Varissima la scelta di vini, che erano proposti sia nella forma di calici, bottiglie e alla spina. Piccola curiosità: avremmo potuto ordinare anche una birra senza glutine.

L’unica nota stonata di questo locale è la dimensione. GioVin, in realtà, resta un wine bar, a cui in genere non si richieda disponibilità di chissà quali spazi. Tuttavia, cucinando, i tempi si dilatano e l’occupazione dei tavoli può diventare problematica. Risultato? Ci torneremo soprattutto per trascorre una serata goliardica, tra cibo e vino sorseggiato per strada.

Informazioni

Dove. GioVin Club si trova in Via Michelangelo da Caravaggio (tra Fuorigrotta e via Manzoni), di fronte alla Pizzaria La Notizia e a fianco alla Braceria Pastore.

Trasporti. Per poter raggiungere l’enoteca, è possibile, grazie ai mezzi di trasporto quali, 181 e C31. Il primo autobus ferma proprio davanti al locale, mentre il secondo passa per la vicina via Manzoni.

Glutenscienza. Il locale, pur non essendo iscritto all’Aic, è ben fornito di prodotti senza glutine e il proprietario conosce bene la malattia. Pur essendo un’enoteca, è possibile mangiare snack, e panini senza glutine.

Servizi. L’enoteca è costituita da una piccolissima sala interna con poche sedute. Entrando sulla destra, possiamo notare sul muro vari vini e birre, dove è possibile riempire i propri calici. In generale sarebbe opportuno prenotare per ridurre i tempi di attesa della cucina senza glutine.

Santina Di Leva

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