Pizzeria Palazzo Petrucci, il senza glutine sulla terrazza di Piazza Domenico Maggiore

6/10
  • Cucina
  • Qualità/€
  • Glutenscienza
  • Posizione
Recensione

Palazzo Petrucci sovrasta una delle piazze più rappresentative di Napoli. Nella piazza di Domenico Maggiore confluiscono la via degli studenti (Mezzocannone) e quella del turisti che si muovono tra il vicinissimo Museo di Cappella San Severo (in cui si trova il Cristo Velato), i decumani e Santa Chiara. Quando siamo arrivati, di sera, c’era confusione nonostante l’assenza dei turisti che, nel periodo immediatamente successivo alla serrata, non possono venire in città.

La confusione scompare quando si sale nella terrazza di Palazzo Petrucci. Si gode della vivacità della zona, si ammira l’obelisco, si apprezza la bellezza dei palazzi (di fronte c’è il Corigliano), ma niente caos. L’ambiente è relativamente informale o, almeno, quanto è giusto l’abbia una pizzeria con un nome tanto impegnativo. Pienamente adagio, beati da una magica e improvvisa tranquillità, ma pur sempre affamati, apriamo il menù.

Puntiamo all’antipasto e – dato che la frittura senza glutine non è tra le opzioni – pieghiamo su un tagliere di formaggi e salumi. Manca, purtroppo, anche pane (o crackers). Formaggi senza infamia e senza lode, migliori i salumi e la ricotta.

Acquietata la fame, ma non sopita, ordiniamo una pizza margherita senza glutine. Al momento dell’ordinazione, la cameriera ci spiega che tutte le pizze sono fatte anche nella versione senza glutine (tranne quelle con gratin o fritture), ma le pizze chiuse vengono presentate aperte. Per esperienza abbiamo verificato che simile “rielaborazione” si collega a impasti con poca struttura e sgradevoli al palato.

Detta altrimenti, chi non propone la pizza chiusa, di solito fa male anche quella aperta. Ebbene, non è il caso di Palazzo Petrucci: la pizza ha un discreto impasto, è morbida, abbastanza gonfia al bordo, ma forse leggermente troppo alta al centro. Il sapore è comunque gradevole, anche se appare leggermente insipida. In tutta franchezza, non gioca a favore dell’esperienza del celiaco il commensale che sospira di piacere per la sua pizza con glutine… Sembra che quella davvero sia ottima.

Per la serata in questione manca il dolce per celiaci, anche se gli assistenti di sala ci spiegano che si tratta di una mancanza del tutto casuale, poiché di solito viene servita la mousse senza glutine.

I prezzi del menù con glutine sono adeguati alla zona, al nome e allo stile del locale. Per il celiaco la questione è leggermente diversa. Bisogna capire che, istintivamente, il metro di confronto del celiaco, nella valutazione dei prezzi, non è il prodotto senza glutine, ma sempre quello standard. Se sei euro per una margherita sono giusti proprio in ragione dell’esperienza eccezionale che Palazzo Petrucci garantisce al cliente senza intolleranze; 7,5 euro appaiono invece leggermente troppi per l’equivalente senza glutine.

Si tratta di un’esperienza da fare, quando possibile, perché merita la location, perché chi vi accompagna mangerà una delle migliori pizze di Napoli e perché è solo questione di tempo, prima che anche quella per celiaci si avvicini a quell’optimum che per ora interessa solo chi può mangiare il glutine.

Informazioni

Dove. Nel cuore del centro storico di Napoli, alla fine di Benedetto Croce e all’inizio di San Biagio dei Librai si eleva l’obelisco di Piazza Domenico Maggiore, dove sorge la sede originaria di Palazzo Petrucci (una seconda location si trova in via Posillipo).

Trasporti. Difficile da raggiungere in auto, sia per la penuria di posti liberi in cui parcheggiare, che per l’inclusione in un’ampia ZTL, il modo migliore per raggiungere questa piazza è rappresentato dalle metropolitane. La più vicina è la Linea 1 (la “Collinare”), la cui stazione “Dante” si trova a circa 600 metri dal locale. In alternativa c’è l’importante snodo di Montesanto, a un chilometro di distanza, in cui arrivano nelle omonime stazioni la metro della Linea 2, la Cumana e la funicolare che collega alla parte alta del quartiere Vomero (via Morghen).

Glutenscienza. Il personale è molto preparato sul senza glutine, ma al momento in cui è stato valutato il menù era leggermente limitato sulle pizze (quelle chiuse vengono presentate aperte), non si preparano fritture senza glutine, non c’era pane e – per una mancanza soltanto momentanea – era assente il dolce gluten free (solitamente c’è una mousse). Presente la birra per celiaci e la scelta delle pizze è comunque varia.

Servizi. Tavoli all’aperto sull’ampia e tranquilla terrazza.

Team GlutenZero

Morsi di menu

  • Sovrapprezzo pizze senza glutine 1.5 €
  • Pizza margherita senza glutine 7.5 €
  • Birra senza glutine 4 €
  • Ripieno classico (aperto) senza glutine 10.5 €
  • Coca Cola (33 cl.) 3 €

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